
Piedi d’orco e mani di Gargamella
Fast-paced hip-hop at 130 BPM in a minor key, featuring a driving, punchy kick, crisp snare, and insistent closed hi-hats for momentum. A deep, repetitive bass anchors the groove. Atmospheric synths add melodic flourishes. A robotic, vocoder-processed female vocal sample serves as the hook, contrasted by clear, confident female rap verses. Clean, spacious production ensures rhythmic clarity and a wide mix. Verse-chorus form centers on the hypnotic sample throughout.psychedelic rock, progressive psych, avant-prog, art rock, krautrock, neo-psychedelia, ritual rock, cosmic pop, experimental pop, motorik groove, ecstatic, theatrical, hypnotic, chant-driven, absurdist, communal, free improvisation

Piedi d’orco e mani di Gargamella
Fast-paced hip-hop at 130 BPM in a minor key, featuring a driving, punchy kick, crisp snare, and insistent closed hi-hats for momentum. A deep, repetitive bass anchors the groove. Atmospheric synths add melodic flourishes. A robotic, vocoder-processed female vocal sample serves as the hook, contrasted by clear, confident female rap verses. Clean, spacious production ensures rhythmic clarity and a wide mix. Verse-chorus form centers on the hypnotic sample throughout.psychedelic rock, progressive psych, avant-prog, art rock, krautrock, neo-psychedelia, ritual rock, cosmic pop, experimental pop, motorik groove, ecstatic, theatrical, hypnotic, chant-driven, absurdist, communal, free improvisation
Lyrics
Strofa 1
Tra lavoro, figli e panni da stirare,
mi dimentico pure di respirare.
I piedi ruvidi come quelli d’un orco,
le mani graffiate, sembra un discorso.
Pre-ritornello
Ma arriva l’estate, il mare mi chiama,
ho detto sì, nonostante la trama.
Sul bagnasciuga comincio a vedere,
che è tempo ormai di cambiare il mio essere.
Ritornello
Oh mamma mia, piedi d’orco,
mani di Gargamella,
mi son persa un po’,
ma cambierà, sorella!
Sulla riva rido, ballo,
imparo ad amarmi, con tanto calore.
Strofa 2
Il lavoro chiama, i figli gridano,
la casa è un circo, ormai lo sanno.
Ma sotto il velo di donna stanca,
c’è una regina che piano si stanca.
Pre-ritornello
Addio scuse, addio menate,
mi concedo un po’ di coccole e fate.
Il mare sussurra un segreto vero,
che amare se stesse non è un pensiero nero.
Ritornello
Oh mamma mia, piedi d’orco,
mani di Gargamella,
mi son persa un po’,
ma cambierà, sorella!
Sulla riva rido, ballo,
imparo ad amarmi, con tanto calore.
Bridge – parlato con ironia
Sì, ho piedi da gigante,
mani tutte segnate,
ma stasera sotto le stelle,
torno a essere incantata.
Una donna un po’ pazza,
ma bella, un po’ matta.
Finale
Al sole prendo fiato,
sorrido a me stessa, piano.
Piedi d’orco, mani di Gargamella,
da domani? Bella, con la stella.
